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3 diversi tipi di monete da 50 lire del ‘900

Dopo le prove tra il 1950 e 1954 fu coniata la 50 lire Vulcano a  partire dal 1954 fino al 1989 in diverse varianti. La moneta 50 lire Vulcano riporta nel dritto una testa di donna con corona di foglie di quercia che guarda a destra. Intorno alla testa di donna, c’è la scritta REPVBBLICA ITALIANA. Sotto il il collo c’è un rombo e l’indicazione degli autori ovvero Romagnoli e Giampaoli Inc. Dall’altra parte, quindi al verso, c’è Efesto, il Dio Vulcano che batte il ferro su di un’incudine. A destra il valore della moneta, ovvero L.50, sotto il segno della Zecca (Roma). Nella parte sinistra è inciso l’anno di coniazione della moneta. La moneta ha un cortono rigato, un diametro di 24,8 mm e un peso di 6,25g.

Le 50 Lire Vulcano Piccole o “micro”  o anche “modulo ridotto” o  addirittura “minimonete“,  hanno più o meno le stesse caratteristiche delle 50 Lire Vulcano. Sono state coniate dal 1990 al 1995 , sul dritto anche queste hanno una testa di donna volta a destra, con intorno la scritta REPVBBLICA ITALIANA e sotto la testa di donna c’è un rombo con l’indicazione degli autori ROMAGNOLI e GIAMPAOLI INC. Sul Verso della moneta è sempre raffigurato il Dio Vulcano che batte il ferro sull’incudine. A destra il valore ovvero L.50, con sotto il segno della Zecca ( R ) e nella parte sinistra c’è il millesimo di conio. Queste monete avevano un peso di 2,7 g, un diametro di 16,55 mm e un contorno liscio. La vera particolarità di questa moneta fu la dimensione MICRO, la moneta infatti venne coniata con un diametro di 16,55 mm a differenza delle precedenti versioni che sfioravano i 25 mm. Dunque molto più piccola della versione precedente. Proprio a causa della loro dimensione ebbero scarso successo tra la popolazione che da subito le ha etichettate come troppo piccole.

La 50 Lire Italia Turrita, fu coniata dal 1996 al 1999 e fu l’ultima delle moneta da cinquanta lire coniata in quanto nel 2002 fu ritirata, in occasione dell’introduzione del Euro. La moneta si presenta con le seguenti caratteristiche: nella faccia della moneta al Dritto c’è la raffigurazione della Testa Turrita. Dal velo escono le ciocche di capelli intrecciati, a voler rappresentare iconicamente il DNA come simbolo dell’origine e della storia Italiana. La testa è contornata, lungo il bordo, dalla scritta REPVBBLICA ITALIANA, in basso c’è una stella a 5 punte e la firma dell’autrice L. CRETARIA. Nel Verso della moneta spicca subito l’indicazione del valore  di 50 Lire, nella parte superiore c’è il millesimo di conio. Il contorno è un susseguirsi di simboli riferiti alle altre monete della Repubblica. Elementi intrecciati tra loro che ne determinano la particolarità. Avevano un peso di 4,5 g, un diametro di 19,2 mm e il contorno liscio. Una curiosità di questa moneta riguarda proprio il suo nome: Italia Turrita; quest’ultima si ricollega alla personificazione dell’Italia, nelle vesti di una giovane donna con il capo cinto da una corona di torri. Simbolo di regalità e nobiltà.

Fonte: moneterare.net


After the tests between 1950 and 1954 the 50 lire Vulcano was minted starting from 1954 until 1989 in different variants. The 50 lire Vulcano coin shows on the obverse a woman’s head with a crown of oak leaves looking to the right. Around the woman’s head, there is the inscription ITALIAN REPVBBLICA. Under the neck there is a rhombus and an indication of the authors or Romagnoli and Giampaoli Inc. On the other side, therefore on the reverse, there is Hephaestus, the Vulcan God beating iron on an anvil. On the right, the value of the coin, or L.50, under the sign of the Mint (Rome). The year of minting of the coin is engraved on the left side. The coin has a striped cortone, a diameter of 24.8mm and a weight of 6.25g.

The 50 Lire Vulcano Small or “micro” or even “reduced module” or even “mini coins”, have more or less the same characteristics as the 50 Lire Vulcano. They were minted from 1990 to 1995, on the obverse they also have a woman’s head turned to the right, with the inscription REPVBBLICA ITALIANA around it and under the woman’s head there is a rhombus with the indication of the authors ROMAGNOLI and GIAMPAOLI INC. On the reverse of the coin is always depicted the God Vulcan beating iron on the anvil. On the right the value or L.50, with the mint sign (R) underneath and on the left side there is the thousandth of minting. These coins had a weight of 2.7g, a diameter of 16.55mm and a smooth outline. The real peculiarity of this coin was the MICRO size, the coin was in fact minted with a diameter of 16.55 mm unlike the previous versions which touched 25 mm. Therefore much smaller than the previous version. Precisely because of their size they had little success among the population who immediately labeled them as too small.

The 50 Lire Italia Turrita was minted from 1996 to 1999 and was the last of the fifty lire coin minted as it was withdrawn in 2002, on the occasion of the introduction of the Euro. The coin has the following characteristics: on the obverse side of the coin there is the representation of the Turreted Head. The intertwined locks of hair come out of the veil, to represent the DNA iconically as a symbol of Italian origin and history. The head is surrounded, along the edge, by the inscription REPVBBLICA ITALIANA, at the bottom there is a 5-pointed star and the signature of the author L. CRETARIA. On the reverse of the coin, the indication of the value of 50 Lire immediately stands out, in the upper part there is the thousandth of minting. The outline is a succession of symbols referring to the other coins of the Republic. Elements intertwined with each other that determine its particularity. They had a weight of 4.5g, a diameter of 19.2mm and a smooth outline. A curiosity of this coin concerns its name: Italia Turrita; the latter is linked to the personification of Italy, in the guise of a young woman with her head encircled by a crown of towers. Symbol of royalty and nobility.

Source: moneterare.net